|
International Gramsci Society Newsletter
Number 11 (December, 2000): 48-49 |
< prev | tofc | next > |
GRAMSCI IN ITALIA: NOTIZIEPresto una ristampa dei "Quaderni"? Le dimissioni di Zangheri dalla presidenza della Commissione per l'Edizione Nazionale delle opere di Antonio Gramsci Uno "speciale" di "La Rinascita della sinistra" L' "Unità" ha cessato le pubblicazioni "l'Unita", il "giornale fondato da Antonio Gramsci", come recitava ancora la scritta posta sotto la testata, è stato dichiarato fallito e ha cessato le pubblicazioni. Molto probabilmente le riprenderà nei prossimi mesi con un nuovo proprietario privato, un gruppo di imprenditori orientati a sinistra, ma [END PAGE 48] resta e resterà netta la cesura con la storia di questo giornale: una cosa è un giornale concepito, nato e vissuto sempre come legato a un movimento politico, una cosa sarà un giornale che si proporrà come impresa editoriale "pura", anche se politicamente schierata. "l'Unità" era stato ideato e fondato da Gramsci nel 1924. Come è noto il titolo rieccheggiava quello della rivista di Salvemini. L'unità a cui pensava Gramsci era quella tra operai e contadini (e intellettuali), le forze motrici della rivoluzione italiana, ma anche tra le diverse forze della sinistra antifascista. A lungo "organo del Partito comunista italiano", dai tempi della clandestinità e della lotta contro il fascismo a quelli del "partito nuovo" di Togliatti e del Pci eurocomunista di Berlinguer, "l'Unità" per molti anni è stato l'unico quotidiano ufficiale di un partito comunista ad avere le caratteristiche e anche la diffusione di massa di un giornale completo. Negli anni 80, sotto la direzione di Renzo Foa, "l'Unità" aveva sostanzialmente appoggiato la "svolta della Bolognina" di Occhetto, ma conservando sempre ampio spazio per il dibattito interno e per le diverse posizioni. Pure in tempi recenti non esitava a ospitare interventi anche molto critici verso i Ds e il loro gruppo dirigente. Le pagine culturali dell'"Unità" hanno per moltissimo tempo rappresentato, insieme a quelle di "Rinascita", il luogo privilegiato per la pubblicazione di inediti gramsciani e di notizie sul comunista sardo, grazie soprattutto al contributo di Paolo Spriano. Anche di recente le pagine culturali dell'"Unità", dirette da Alberto Leiss, sono state tra le più aperte alla cultura gramsciana e di sinistra, ospitando numerose interviste, notizie e polemiche che stentavano a trovare spazio su altri quotidiani italiani, anche collocati più a sinistra. Ne fa fede la "Bibliografia gramsciana" di John Cammett e gli aggiornamenti per l'Italia proposti dalla nostra "Newsletter". I Ds, il partito erede materiale del Pci, ha dichiarato di non avere più i mezzi per editare il quotidiano. Sono state avanzate ipotesi diverse a proposito, da quelle legate alla crisi finanziaria del partito a quelle, più critiche, sulla volontà di recidere qualsiasi legame col passato. Il risultato non cambia: "l'Unità" come giornale legato a un movimento politico di massa non sarà più. Alla Festa Nazionale de "L'Unità" . . . | |
| ^ return to top ^ | < prev | tofc | next > |
|
©1998-08 International Gramsci Society Edited by Marcus E. Green. |
|